lunedì 1 agosto 2011

ArtigianatoVivo

Foto di Tatiana Zaghet
Laboratorio Fuoritempo sarà presente ad Artigianato Vivo.
L'allestimento è curato in collaborazione con Tatiana Zaghet. 
Cison di Valmarino è per la 31^ volta la capitale dell’ Artigianato
dal 5 al 15 agosto con la Rassegna “Artigianato Vivo”.



Una manifestazione che vuole celebrare i riti della manualità, la riscoperta di un sapere e di una tecnica, spesso tramandati di generazione in generazione, che hanno fatto della produzione made in Italy un vanto in tutto il mondo. Piccoli bottegai, mastri artigiani, ceramisti, artisti del vetro, dei metalli, del legno, della pelle e del cuoio, lungo le vie e i borghi più suggestivi del paese, daranno prova della loro abilità, cercando di stupire i visitatori con i loro prodotti originali e rigorosamente fatti a mano. La cura dei dettagli, la passione, la ricerca, l’utilizzo di materiali diversi e la sperimentazione si mescolano in un turbine che coinvolge tutti i sensi. Artigiani, hobbisti e artisti, selezionati tra più di 500 domande di partecipazione, sono il vero vanto di questa manifestazione. Un ricco bacino che garantisce un elevato standard di qualità dei più dei 200 partecipanti. Molta ricca è anche la proposta di prodotti locali tipici, a voler sottolineare il forte legame che ci lega alla nostra terra. In questi giorni, a Cison, si respira un’aria di festa, di festa paesana, fatta di accoglienza e tanta buona cucina, musica e spettacoli, intrattenimento per grandi e per piccini. Il percorso, come ogni anno, parte a sud dell’abitato del Paese, dall’Oasi di San Francesco, per risalire attraverso un suggestivo susseguirsi di stradine e scorci del bellissimo centro storico cittadino, sino alla centralissima piazza Roma, passando per luoghi colmi di fascino e interesse come la chiesetta di San Vito, il Cortivo de Otimo e la zona ex-Filanda, per raggiungere a nord le ex-Cantine Brandolini, esempio ben riuscito di restauro e recupero di locali storici e da qui ridiscendere a ponente verso le Case Marian. Gli ingredienti che spiegano il successo di tale iniziativa sono sempre gli stessi: oltre 200 artigiani distribuiti lungo un percorso che abbraccia il centro storico di Cison, cinque punti ristoro in cui si possono degustare cibi e vini tipici del nostro territorio, spettacoli musicali di vario genere (tutte le sere in contemporanea).